Associazione
Registri nazionali
Community
Informazioni e contatti
Login

Forum di discussione » Tecniche del benessere

quale è il confine tra tecniche terapeutiche e non?

(Moderato da: RUBY76, segreteria.apodib)

Rispondi
Nuova
« Precedente | Successiva »
Autore
Messaggio
L'utente non  connesso Vittorio.Piacenza

Utente Junior
(8 messaggi)
quale è il confine tra tecniche terapeutiche e non?

Ci siamo chiesti più volte se una tecnica o una manovra è o non è terapeutica. Alcune manovre che fanno parte delle discipline bionaturali sono le stesse che usano i fisioterapisti nei loro trattamenti, che quindi rivendicano come loro monopolio l'uso di tale tecnica.
Personalmente ritengo che il confine tra il terapeutico e il NON terapeutico non vada cercato nella tecnica in sè ma nella persona che riceve il trattamento.
Qualunque manovra effettuata su una persona sana NON è terapeutica in quanto non è finalizzata alla terapia (appunto poichè la persona è sana).
Al contrario qualunque manovra (anche la più banale)applicata con lo scopo di curare o guarire è da considerarsi terapeutica.
Quindi alcune tra le stesse manovre usate dagli operatori terapeutici possono essere usate dagli operatori del benessere su persone sane semplicemente per il piacere di riceverle senza per questo andare incontro ad abuso di professione.
ditemi se siete daccordo o meno
01/04/2009 ore 11:31
L'utente non  connesso Alessandro.Sari

Utente Junior
(6 messaggi)
Ciao Vittorio.anch'io la penso cosi',del resto ho frequentato alcuni corsi in cui l'insegnante era un fisioterapista quindi suppongo che se mi ha insegnato delle tecniche che anche lui usa per il suo lavoro,non ci sia ne' pericolo e neanche abuso di professione.l'importante e ' fare tecniche che si conoscono bene e chiarire subito il fatto che si e' operatori del benessere e che quindi non si fanno terapie,quando le persone mi dicono che guariscono o stanno meglio ,io gli rispondo semplicemente che la sensazione di benessere che hanno avuto e' stata talmente evidente da contribuire in maniera considerevole sulla sua salute.
02/04/2009 ore 12:00
L'utente non  connesso MaxTortora

Utente Junior
(11 messaggi)
Non ho capito cosa intende dire, sig. Sari...
03/04/2009 ore 16:36
L'utente non  connesso Arturo.Turri

Utente Junior
(2 messaggi)
Sono sostanzialmente d'accordo con ciò che ha espresso il Sign. Vittorio. E' vero anche per me che il confine tra terapeutico e non, praticamente è "patrimonio" del cliente (paziente?) Quindi un semplice sfioramento come nel massaggio anti-stress può assumere connotazioni molto importanti per chi lo riceve, tanto da essere "adottato" dal ricevente come contatto a fini o con finalità propriamente terapeutiche.
Un saluto a tutti.
Arturo Turri - Direttore didattico Centro del massaggio Con-tatto Genova
02/07/2009 ore 20:37
L'utente non  connesso Lucia.Bianco

Utente Junior
(18 messaggi)
Concordo pienamente con Vittorio e con il sig. Arturo.

Non è possibile definirlo con certezza, anche perchè ogni individuo è unico e diverso da tutti gli altri, quindi persona è una storia a sè...
03/07/2009 ore 14:09
L'utente non  connesso pinosport

Utente Junior
(1 messaggi)
Bisogna distinguere il massofioterapista ,il fisioterapista,il terapista della riabilitazione dal massaggiatore. Se vogliamo dirla con parole povere ,il massaggiatore e' la prima figura in assoluto e storica che e' nata prima di ogni altra figura sanitaria,Quindi e' inutile stressarci a pensare che una manovra sia o non sia terapeutica.Lo dico a tutti gli operatori!!! Sveglia!!! Il massaggio in quanto tale nasce per prima terapeutico , nel momento che mi va ad alleviare anche piccoli fastidi e' terapeutico e basta!!!
Questo lo si puo' vedere nella storia del massaggio.grazie !
17/11/2011 ore 21:56
L'utente non  connesso massoterapista_napoli

Utente Junior
(25 messaggi)
Scusate se posso sembrare fuori luogo, ma leggendo sopra di rivendicazioni e parlando di fisioterapisti e massaggiatori, ho letto spesso che i fisioterapisti fanno guerra ai massaggiatori perché ritengono i massaggiatori delle figure dai titoli inventati e professionalmente inutili, una diatriba che va avanti da anni. Io credo invece che i fisioterapisti siano così presi nei confronti dei massaggiatori solo per una questione di principio e di cultura, cioè per il fatto che i fisioterapisti hanno conseguito una laurea e il titolo di massaggiatore è solo un un titolo fantasioso con il quale non ci si può permettere di operare su un corpo umano, infatti ho conosciuto qualche fisioterapista che sostiene che il titolo di massaggiatore è solo un titolo fantasioso non abilitante. Allora perchè alcune regioni ci rilasciano un titolo abilitante dopo aver studiato e dopo aver dato degli esami? Forse si è fatta un pò di confusione o forse semplicemente i fisioterapisti si sentono tre gradini sopra per il fatto che hanno conseguito una laurea? Questa è la stessa lotta che esiste tra infermieri e medici specialisti, ma vi assicuro che ho visto infermieri mettere nel sacco dottori neolaureati. Sicuramente non c'è equipollenza tra una laurea e un diploma, tanto di cappello, ma da qui a sostenere che siamo degli emeriti ignoranti in materia non ci sto. Fino ad ora non ho conosciuto ancora massaggiatori che vogliono sostituirsi ai fisioterapisti, mentre ho conosciuto fisioterapisti che per laurearsi ci hanno messo la bellezza di quindici lunghi anni. Perchè tanta rabbia nei confronti dei massaggiatori? Fisioterapista e massaggiatore sono due professioni distinte : il fisioterapista si occupa della riabilitazione, delle ossa, e dei muscoli in profondità, il massaggiatore opera a livello della cute e leggermente muscolare. Certamente bisogna averla un minimo di cultura, se solo si vuole pensare che ho dovuto studiare tre anni per conseguire un attestato di riflessologia plantare..., e non è che io mi sia guardato in faccia durante questi tre anni. Sicuramente non abbiamo la cultura di un fisioterapista, altrimenti ci spetterebbe una laurea , però anche noi dobbiamo lavorare, nessuno che sia un massaggiatore vuole prendere il posto di un fisioterapista, per carità, però è anche vero che contano gli anni di esperienza e di professionalità oltre al titolo. Ci sono fisioterapisti neolaureati che nel confronto ci perdono contro massaggiatori che hanno alle spalle anni di esperienza. Poi, ad esempio, io stesso consiglio ai miei clienti di rivolgersi ad un fisioterapista quando mi rendo conto che il disturbo che hanno non è di mia competenza. Probabilmente si fa confusione con chi il titolo di massaggiatore se l'è comprato senza aver partecipato alle lezioni o aver sostenuto un esame. Ma chi ci dice che non ci siano in giro fisioterapisti che la laurea non se la sono comprata? Per quanto mi riguarda smetterò di massaggiare soltanto quando mi sarà vietato dalle autorità competenti, ma fino a che le regioni rilasciano attestati autorizzati abilitanti alla professione di massaggiatore, o simili discipline, i fisioterapisti si possono anche appendere al tram.
18/11/2011 ore 12:41
  Totale elementi trovati: 7
Rispondi
Nuova

Legenda

Utente connesso
Utente non connesso
©2021 Apodib - Associazione Professionale Operatori Discipline Bionaturali
Tutti i diritti riservati - C.F.: 96070480049 - Privacy - Cookies