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Definizione di Shiatsu

(Moderato da: RUBY76, segreteria.apodib)

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L'utente non Ť connesso Vittorio.Piacenza

Utente Junior
(8 messaggi)
Definizione di Shiatsu

Ho sempre sentito dire che la definizione di Shiatsu si esprime in tre parole: " Pressione Perpendicolare Costante".
Chi ha inventato questa definizione forse non ha capito fino in fondo il vero spirito dello Shiatsu.

Proviamo ad analizzare la definizione:

PRESSIONE: è un concetto di fisica, significa forza esercitata da un corpo su un altro.

PERPENDICOLARE: √® un concetto di geometria, significa che il punto di incontro di tale forza(pressione) viene esercitata sull'altro corpo con un angolo di 90¬į.

COSTANTE: è un concetto di tempo, significa che tale forza viene mantenuta tale e quale per un tempo non ben definito.

A questo punto penso che manchi tutto il resto, il concetto di RIEQUILIBRIO, il concetto di ENERGIA, e il concetto di PERSONA UMANA, scusate se è poco.

Con la vecchia definizione significa che se poso qualunque oggetto sulla scrivania questo oggetto eserciterà sulla scrivania una pressione perpendicolare costante, quindi dovrei dedurre che questo oggetto stia facendo shiatsu alla scrivania.

Peronalmente proporrei questa nuova definizione:
RIEQUILIBRIO ENERGETICO DELLA PERSONA TRAMITE PRESSIONE PERPENDICOLARE COSTANTE

diciamo che con 8 parole si pu√≤ dare una definizione senz'altro pi√Ļ completa che con sole 3.

Cosa ne pensate?
26/03/2009 ore 13:44
L\'utente non Ť connesso Utente cancellato
Hai ragione

Ciao a tutti
Sono un operatore di diverse discipline del benessere e in particolare dello shiatsu pratica che ritengo particolarmente efficace.
Vorrei rispondere a Vittorio, ritengo che un qualunque trattamento, tra cui anche lo shiatsu sia del tutto inutile o quanto meno poco efficace se non viene fatto con intenzione di riequilibrare le energie del ricevente, quindi ritengo la tua definizione corretta e che coglie nel segno il vero principio di quello che deve essere un qualunque trattamento.
In effetti non avevo mai pensato alla limitazione della precedente definizione e utilizzerò quella nuova come mio motto personale grazie dell’illuminazione.
A risentirci a tutti
Stefano54
26/03/2009 ore 16:38
L'utente non Ť connesso pinocchio

Utente Junior
(6 messaggi)
Salve a tutti.
Io non sono un operatore, ma è un po' di tempo che 'bazzico' nel mondo dei massagi (vuoi perché ho amici che praticano, vuoi perché mi interessa capire i meccanismi di relazione che vi si instaurano).
Leggendo il messaggio di Vittorio non posso che concordare su quanto dice in relazione all'assenza dell'elemento umano nella definizione. Tuttavia è abbastanza ovvio che trattandosi di discipline olistiche e non di tecnologia, una precisazione di questo tipo è superflua.
Il problema di fondo, piuttosto, se proprio vogliamo 'analizzare ' non sta nella definizione (che in quanto tale rimane e rimarrà sempre un'astrazione), bensì nelle prove a favore della disciplina.
Io vorrei sapere se esiste (perché non mi risulta esserci) una provata relazione tra le 'pressioni' dello Shiatsu e una presunta 'guarigione' dell'individuo. Parlo di prova scientifica, in doppio cieco.

Perch√© al di l√† dell'incontestabile effetto placebo (di cui l'altra discussione aperta da Mario.Giuliano dal titolo "Tecniche del benessere" nella quale lui dice 'Ho sempre pensato che l‚Äôazione pi√Ļ disparata, pi√Ļ ‚Äústrana‚ÄĚ o pi√Ļ ‚Äúnormale‚ÄĚ ma che ci fa star bene a questo mondo √® una tecnica del benessere') non mi √® chiaro se i benefici presunti derivanti dallo Shiatsu siano da attribuirsi all'azione carismatica dell'operatore oppure ad un incontestabile effetto del trattamento.

La grande pretesa di curare la totalità dell'individuo che mi sembra di vedere nelle discipline olistiche sembra contraddirsi, dal mio punto di vista, nello snobismo verso la richiesta di verifica avanzata dal mondo scientifico.

Ditemi cosa ne pensate.
26/03/2009 ore 17:53
L'utente non Ť connesso pinocchio

Utente Junior
(6 messaggi)
Pareva interessante la discussione, ma a quanto pare nessuno risponde.
Peccato.
31/03/2009 ore 14:27
L'utente non Ť connesso MaxTortora

Utente Junior
(11 messaggi)
Ciao Pinocchio,

Io trovo interessante ciò che dici e ciò che poni come interrogativo alla community tanto che i tuoi dubbi e le tue domande sono anche i miei.

Io, che pure non sono del settore, ritengo i massaggi, nelle loro varie sfaccettature, un utile complemento alla normale terapia medica.

Ciò a mio parere deve essere e deve rimanere.
31/03/2009 ore 16:26
L'utente non Ť connesso Vittorio.Piacenza

Utente Junior
(8 messaggi)
Ciao Pinocchio,
è difficili avere una prova scientifica specifica dell'effetto shiatsu sulla persona in quanto nessun ente publico ha effettuato ricerche in questo settore, intendo con finanziamenti publici per la ricerca. Qui bisogna fidarsi (effetto placebo o no) delle migliaia di persone che hanno ricevuto benefici dai trattamenti shiatsu e sono pronte a testimoniarlo.
D'altra parte una tecnica che resiste,continua e si perfezione nell'arco dei decenni e secoli senz'altro deve essere efficace, altrimenti si sarebbe esaurita, sarebbe scomparsa e dimenticata.
La F.E.S. (Federazione Europea di Shiatsu) aveva effettuato un esperimento su qualche centinaio di persone effettuando tratamenti con operatori volontari per poter dimostrare con documentazione l'effetto terapeutico dello shiatsu. Purtroppo non aveva scelto bene il momento.
In quel periodo vi erano molti contrasti tra " è terapeutico / non è terapeutico" conteso tra fisioterapisti che ne volevano assumerne il controllo, tra l'ordini dei medici che voleva fosse controllato dal ministero della sanità e gli operatori Shiatsu e il movimento operatori del benessere che stavano per definire una volta per tutte che le discipline bionaturali NON sono pratiche terapeutiche e che quindi NON hanno nulla a che fare con la terapia ma sono pratiche di benessere che si occupano della persona e NON di patologie.
Il fatto che lo shiatsu riscontri benefici (NON ho detto soluzioni) in praticamente tutti i problemi che una persona possa avere dipende appunto dal fatto che non ha effetto sul problema in s√®, ma va ad aiutare l'equilibrio (omeostasi)della persona e una persona con la propria energia che circola bene √® pi√Ļ forte psicologicamente, il suo sistema immunitario √® pi√Ļ efficace con tutte le conseguenze del caso.
Caro Pinocchio ti consiglio di ricevere qualche trattamento shiatsu, magari hai pure amici che sono operatori, prova ad affidarti alle loro mani con fiducia. Ciao
01/04/2009 ore 11:11
L'utente non Ť connesso pinocchio

Utente Junior
(6 messaggi)
Mi scuserà il signor Piacenza se faccio la parte dello scettico, ma non mi bastano risposte come "se c'è da tanto tempo vuol dire che ha efficacia" e "lo dimostrano le molte persone che sono soddisfatte". Anche le religioni resistono da migliaia di anni e ci sono milioni di persone pronte a vantarne i benefici, ma né l'esistenza degli dei né quella di un qualche effetto sul mondo sono provati. Il fatto che milioni di persone ci credano non vuol necessariamente dire che esista (al di fuori della loro mente).
E' un fatto innegabile che chi è convinto di stare bene, in effetti stia realmente bene. Lo "stare bene" è un aspetto percettivo sul proprio essere al mondo e che prescinde (quasi) dalle condizioni fisiche. E' anche vero perciò che ristabilire l'equilibrio è utile per tale percezione.
Ma la cosa che mi interesserebbe capire allora è:
1) Perché allo Shiatsu viene associata la Medicina Tradizionale Cinese, e di conseguenza le sue PATOLOGIE
2) Perché l'operatore si circonda di quest'aura di mistero e di facile risoluzione di tutti i problemi
3) Perché chi studia lo Shiatsu non viene opportunamente informato che la pratica che sta studiando non ha un rapporto di causa-effetto sugli specifici disturbi

Non sarebbe giusto informare sia studenti che "pazienti" sui reali effetti di quelle che non voglio essere chiamate ma sono a tutti gli effetti "terapie" alternative? E se non lo fosse (giusto) per i pazienti (perché altrimenti si placherebbe l'effetto suggestione) non sarebbe forse opportuno istruire chi si accinge alla pratica a comportarsi non come pseudo-medici ma come operatori del benessere?

In relazione al citato studio della FES (intitolato tra l'altro "Gli effetti e le esperienze dello Shiatsu: uno studio trans-europeo" ) ho 2 considerazioni da fare:
1) L'oggetto dello studio è (cito testualmente) "Valutare l’esperienza e le percezioni del cliente, gli effetti positivi e negativi, a breve e lungo termine, e il mantenimento di tali effetti nel tempo", dove per "effetti" si intende i risultati sulla percezione del benessere (e ciò viene dimostrato dal genere di domande che vengono poste) che possono tranquillamente essere falsati senza un opportuno controllo;
2) Manca un elemento essenziale per validare un test scientifico: il gruppo di controllo , quello cioè al quale viene somministrata una finta terapia (nel caso specifico non viene applicato lo shiatsu ma pressioni a caso). E' in base al gruppo di controllo che si può dire se gli altri individui denotano miglioramenti significativi o se il miglioramento (o peggioramento) avviene su tutti gli individui indistintamente e quindi sia dato semplicemente dall'avere, ad esempio, una relazione con una persona di fiducia.
La cosa positiva è che questa cosa la sa pure mr. Andrew F Long, il quale nelle conclusioni alla seconda e conclusiva fase della ricerca (vedi il documento QUI) indica proprio nelle future possibili evoluzioni della ricerca l'inserimento di un gruppo di controllo.

Alcuni link in italiano che recensiscono la ricerca:
http://www.messaggishiatsu.com/magazine/scienza_art14.htm
http://www.shiatsusociety.org/public/research/esf_research.shtml
01/04/2009 ore 21:40
L'utente non Ť connesso karma21

Utente Junior
(9 messaggi)
Argomento molto interessante. Bravi. E' un po' di tempo che cercavo un luogo in cui si potesse discutere in modo critico di shiatsu e terapie alternative, senza trovarsi ad compiacersi vicendevolmente riparandosi da tutto il resto del mondo come se chi "non condivide" vuol dire che "non capisce".
Grazie all'apodib per questo servizio.
08/04/2009 ore 08:58
L'utente non Ť connesso Shin81

Utente Junior
(3 messaggi)
Rispondo con estremo ritardo, forse ormai inutilmente...
L'argomento è molto interessante, le domande che pinocchio si pone sono pertinenti e io stesso me le sono poste, senza trovare una risposta che fosse avvalorata da una dimostrazione scientifica.

In maniera pi√Ļ precisa vorrei soffermarmi sui 3 punti evidenziati da pinocchio.

1)Il legame shiatsu-medicina tradizionale cinese (MTC per brevità) non deve trarre in inganno.
Lo shiatsu non ha nulla di medico, ma essendo una disciplina orientale affonda le sue radici nello stesso contesto in cui si è diffusa la MTC.
La MTC non √® la medicina cos√¨ come la intendiamo noi occidentali ma √® qualcosa di molto pi√Ļ semplice e allo stesso tempo pi√Ļ complesso, √® la visione della vita e del mondo sotto ottiche a noi quasi sconosciute; insomma, sarebbe un discorso lunghissimo, ma, per rispondere alla tua domanda, mi limito a dire che lo shiatsu trae certamente degli spunti dalla MTC ma guardando il mondo come lo vedevano i cinesi lo shiatsu non assumeva i caratteri della medicina, cosi come non li dovrebbe assumere oggi.

2)Solamente operatori shiatsu poco seri oserebbero circondarsi di quell'aura di mistero; il mistero crea curiosità, lascia spazio alla fantasia, lascia spazio al dubbio quando non si può dare una risposta certa e , dunque, aiuta tali operatori ad attrarre a sè i possibili clienti.


3)Esistono tante scuole di shiatsu ed esistono a loro volta diversi "stili" di shiatsu venduti da tali scuole.
Una scuola seria e sottolineo SERIA insegna ai suoi studenti che lo shiatsu aiuta a ripristinare l'equilibrio energetico della persona trattata, una scuola seria non insegna mai a trattare una malattia specifica, una scuola seria ti insegna che la "risoluzione" di un malessere nella persona trattata non dipende dall'effetto curativo dello shiatsu, bensì dalla forza vitale della persona trattata, quella forza vitale che noi operatori cerchiamo di riequilibrare promuovendo uno stato di benessere generale, fisico e psicologico.
Una scuola seria sta ben attenta a non usare termini che non le competono (parole come curare, medicina, malattia, diagnosi etc etc non vengono mai accostate alla parola SHIATSU).

Insomma, pinocchio, le tue sono domande lecite a cui è difficile dare risposta se non quella che io stesso mi sono dato.
Sono operatore shiatsu, son giovane, forse non tanto esperto ma pratico gia da diversi anni e son giunto alla conclusione che se le persone trattate stanno meglio di prima qualcosa è successo dentro di loro, la pressione (azione) comporta sempre una reazione, lo stato di rilassamentoe distensione fisica e psichica comportano una reazione e può darsi che ci sia anche una buona dose di effetto placebo ma in fin dei conti a noi interessa aiutare quelle persone a stare un pochino meglio e si sa che il potere della mente è quasi infinito.......
Detto ciò vi saluto, scusate se mi son dilungato troppo e colgo l'occasione per fare a tutti voi un augurio di buona anno nuovo.

Alessio
02/01/2011 ore 16:10
L'utente non Ť connesso pierfrancesco68

Utente Junior
(3 messaggi)
shiatsu

Salve scusate ma che state dicendo? il termine shitasu ha una sola origine ed è giapponese e non significa ciò che voi state scrivendo la pronuncia SHI deriva dalla parola YUBI che significa DITO e la pronuncia ATSU deriva dalla parola che significa pressione!! PUNTO E A CAPO.
Le altre cose che fantasticate non esistono
Secondo: f√Ļ soltanto grazie al signore giapponese TOKUJIRO NAMIKOSHI (1905-2000) che lo shiatsu f√Ļ riconosciuto nel lontano 1964 dal ministero della sanit√† nipponico in questi termini:"..lo shiatsu √® una tecnica manuale basata su pressioni eseguite con i palmi delle mani ed i pollici,in grado di stimolare i meccanismi di autoguarigione che il corpo umano possiede...".
La prima scuola fondata in territorio giapponese ufficialmente riconosciuta dallo stato nipponico f√Ļ quella ideata da TOKUJIRO NAMIKOSHI il NIPPON SHIATSU SCHOOL attualmente conosciuto col nome di JAPAN SHIATSU COLLEGE con sede a Tokyo.
Su questo che scrivo non ci sono discussioni è storia,carta scritta,documenti esistenti non fantasie o congetture varie.
Per quanto riguarda la pressione,la direzione della stessa,la perpendicolarit√† o meno,l'intensit√† il ritmo il tempo di entrata stasi ed uscita non ci sono non esistono valori assoluti o fissi..e cosa ancor pi√Ļ importante non esistono un numero di punti definito,una volta che il concetto di pressione e stato assimilato allora si pu√≤ lavorare molto ma molto oltre sui circa 780 punti base che diciamo cos√¨ appartengono alla didattica scolastica.
Ora se voi parlate di energia,di Masunaga o di altri trecento maestri e tipologie di shiatsu,non state parlando di SHIATSU,perchè vi ripeto in terra nipponica l'unico shiatsu riconosciuto da decenni è stato quello decodificato e organizzato da Tokujiro Namikoshi...e non è certamente improntato su un discorso prettamente energetico,leggete i libri che ha scritto toru namikoshi in proposito,non parla di energia canali meridiani ecc,si tratta anatomia e fisiologia del corpo umano...vi faccio notare che il signor TOKUJIRO NAMIKOSHI fu invitato a presentare il SUO shiatsu in america presso la PALMER CHIROPRATIC SCHOOL personalmente dal fondatore della chiropratica,dal pioniere di tale disciplina il dottor B.J.PALMER.
Cioè stiamo parlando di chiropratica non di cosa che volano nell'aria o di pensieri ...il figlio di tokujiro namikoshi TORU andò in america e studio per 7 anni chiropratica per comparare IL LORO shiatsu alla chiropratica...spero di essere stato chiaro per tutti coloro che si inventano nomi e cognomi che nulla hanno a che fare con il VERO E UNICO SHIATSU quello considerato in giappone " arte sanitaria altamente riabilitativa"...non rilegato nel campo "del benessere" come in questo nostro ignorante paese..ma vera e propria terapia che tutt'ora si pratica quasi ovunque negli ospedali e nelle cliniche.
grazie e ciao a tutti
31/07/2013 ore 15:16
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